Probiotici, quanti al giorno?

Probiotici, quanti al giorno?

L’importanza di un dosaggio corretto

Assumere un dosaggio probiotico corretto è fondamentale perchè un integratore abbia effetto.

I prodotti disponibili in commercio offrono da 1 a 500 miliardi di probiotici al giorno;
per capire la ragione di dosaggi tanto differenti bisogna sapere che, a differenza dei farmaci, per gli integratori alimentari è previsto che sia il consumatore stesso a valutare il dosaggio di cui ha bisogno.

Cosa consiglia il Ministero della Salute

Le autorità scientifiche stabiliscono che il quantitativo più basso di probiotici che un integratore deve fornire deve essere di almeno 1 miliardo.

Prodotti che contengono quantità inferiori al miliardo non sono riconosciuti capaci di determinare alcun effetto benefici per la salute (a meno che non vi siano specifici studi clinici che lo dimostrino).

Il Ministero della Salute non definisce un dosaggio probiotico massimo da assumere:
le quantità massime che un integratore può fornire vengono definite solo nel caso di sostanze, come vitamine e minerali, il cui sovradosaggio può avere effetti collaterali.

La dose giornaliera di probiotici

La dose giornaliera probiotica che ogni integratore indica in confezione si riferisce solo allo specifico prodotto in questione e non è da considerarsi valida in generale.

Un integratore che apporta 10 miliardi di probiotici per capsula può prevedere, ad esempio, l’assunzione di 1 capsula al giorno, mentre un altro prodotto, anch’esso da 10 miliardi,
può prevedere l’assunzione di 2 o 3 capsule al giorno.

Ogni prodotto apporta una dose probiotica differente, capace di rispondere alle diverse necessità:
di norma dosaggi bassi sono utili in caso di fastidi lievi, mentre dosaggi medi o alti sono indicati per i fastidi più intensi e persistenti.

NON E’ IMPORTANTE IL NUMERO DI CAPSULE O BUSTINE CHE SI ASSUMONO AL GIORNO,
CIO’ CHE E’ RILEVANTE E’ IL DOSAGGIO TATALE, OVVERO I MILIARDI DI PROBIOTICI CHE SI ASSUMONO AL DI’.

A ciascuno il suo dosaggio

Per individuare il dosaggio probiotico adatto alla propria situazione è fondamentale definire l’entità del problema ovvero se si intende intervenire su una disbiosi acuta, moderata, lieve o se piuttosto si intende prevenire la comparsa di recidive.

La gamma probiotica enteroben™ ha formulato dosaggi mirati per i differenti gradi di squilibrio batterico intestinale:

in presenza di fastidi acuti, cioè poco o per nulla sopportabile, è consigliato un dosaggio probiotico da 500 miliardi al giorno.

Per fastidi moderati, sopportabili ma che non tendono a regredire, è suggeribile un dosaggio probiotico da 200 miliardi al giorno.

Un dosaggio probiotico da 200 miliardi è indicato anche in associazione a terapia antibiotica, per evitare disbiosi intestinale e comparsa di fastidi al termine della cura.

In caso di tendenza alla comparsa di fastidi durante viaggi, periodi di stress, cambi di stagione o dieta disordinata si consiglia un dosaggio probiotico da 100 miliardi al giorno.

Per chi fa uso quotidiano di farmaci e a causa di ciò ha sviluppato fastidi intestinali, dermatiti, fastidi alle vie urinarie o altre problematiche causate da disbiosi, un dosaggio probiotico da 50 miliardi al dì favorisce la normalizzazione della flora batterica intestinale.

In conclusione

I probiotici possono favorire la regressione di numerosi fastidi ma servono quantità adeguate per avere buoni risultati.

Chi sceglie di utilizzare questi portentosi microbi, alleati di salute, è bene che identifichi innanzitutto l’entità della problematica da trattare e che scelga, di conseguenza, il dosaggio probiotico più adeguato.

Una volta individuato il dosaggio probiotico di cui si ha bisogno diventa più semplice orientarsi tra i vari marchi e prodotti disponibili sul mercato.

Per approfondire

Probiotici, per quanto tempo assumerli

Linee Guida Ministeriali sui probiotici e prebiotici

Apporti giornalieri di vitamine e minerali ammessi negli integratori alimentari Revisione settembre 2021

I prodotti enteroben™ Dosaggi probiotici mirati per ogni esigenza

La presente guida non intende in alcun modo sostituirsi al parere medico e sanitario, a cui rimandiamo per ottenere una più precisa indicazione sulle origini e sulla gestione di qualsiasi sintomo.

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